Una fila di piccole case in stile inglese Tudor con facciate colorate e balconi fioriti lungo una stradina pedonale, la Pomander Walk di Manhattan
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La stradina inglese nascosta tra i grattacieli dell’Upper West Side

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Tra la 94ª e la 95ª strada, incastonata tra due palazzi dell’Upper West Side, c’è una stradina che non dovrebbe esistere a New York.

Diciassette casette in stile inglese. Facciate colorate. Balconcini, fiori, persiane, tetti spioventi. Un vicolo pedonale cosí piccolo che se non lo conosci ci passi davanti e non lo vedi.

Si chiama Pomander Walk. E ha piú di un secolo.

Andiamo con ordine.

Il nome viene da una commedia inglese, Pomander Walk, che nel 1910 riempiva i teatri di Londra. La storia era ambientata in una stradina finta, costruita sul palco. Villette minuscole, una dietro l’altra, un mondo in miniatura.

Qualcuno, a New York, decise che quella fantasia poteva diventare vera.

Fu Thomas J. Healy, un imprenditore che faceva soldi con ristoranti e locali. Nel 1921 comprò il terreno fra West End Avenue e Broadway. Ci voleva costruire un hotel enorme. Ma i soldi per l’hotel non c’erano ancora. E il terreno, intanto, rendeva zero.

Allora la pensò da furbo. Costruí qualcosa di piccolo, carino, che generasse affitto e in piú facesse da ancoraggio al progetto grande. La scenografia di quella commedia londinese diventò una strada vera.

Affidò il disegno a King e Campbell, due architetti. E loro costruirono queste casette in stile Tudor, disegnate per sembrare vecchie di secoli.

L’hotel, poi, non venne mai.

Le casette, invece, sono rimaste.

Oggi Pomander Walk è una cosa rara. Un pezzo d’Inghilterra in mezzo ai mattoni rossi e ai grattacieli di Manhattan. Vivi lì dentro e ci passi ogni giorno, in un vicolo dove non passano le macchine e dove il rumore della città arriva ovattato.

Negli anni ci hanno vissuto attori, scrittori, gente di teatro. Anche Humphrey Bogart, negli anni Venti, ci abitò per un periodo. Il quartiere era ancora a buon mercato, e quel vicolo silenzioso era un rifugio perfetto.

Nel 1982 Pomander Walk è entrata nel National Register of Historic Places. Un riconoscimento che dice una cosa semplice: questo posto va protetto.

Io ci trovo qualcosa di commovente.

Perché New York è la città che abbatte e ricostruisce. Eppure qui, tra due strade, è sopravvissuta una fantasia teatrale del 1910. Un sogno inglese che non doveva durare ed è durato piú di cent’anni.

La prossima volta che sei all’Upper West Side, cerca Pomander Walk.

Si entra da un cancelletto sulla 94ª o sulla 95ª strada. Fermati un attimo fuori, guarda dentro. Quelle casette non sono un set. Sono case.

Cose belle. Storie belle.

Foto: Epicgenius — Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Una fila di piccole case in stile inglese Tudor con facciate colorate e balconi fioriti lungo una stradina pedonale, la Pomander Walk di Manhattan

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