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Roosevelt Island: l’isola segreta di New York tra ruderi gotici, funivia e silenzio

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L’isola che New York ha dimenticato (e che ora ti sorprende)

Due chilometri di lunghezza. Duecento metri di larghezza. Un’isola in mezzo all’East River che milioni di turisti guardano dal ponte di Brooklyn senza sapere che esiste.

Si chiama Roosevelt Island, e nasconde storie che sembrano uscite da un romanzo gotico.

Cosa trovare sull’isola

Partiamo dal Tramway. È la funivia che parte da Midtown Manhattan e ti fa volare a 250 piedi sopra il fiume. Costa come una corsa della metro: 2,90 dollari con la MetroCard. In tre minuti sei sull’isola, con il miglior panorama gratuito su lo skyline di Manhattan.

Una volta lì, cammina verso sud. Arrivi a Four Freedoms Park, il memoriale disegnato da Louis Kahn dedicato a Franklin D. Roosevelt. Un triangolo di marmo bianco che punta verso l’acqua. Silenzio assoluto. La Statua della Libertà in lontananza.

Vicino trovi le Rovine del Renwick Smallpox Hospital. Un ospedale gotico in pietra grigia, costruito nel 1856. Qui curavano i malati di vaiolo. Oggi è l’unico rudere tutelato come landmark a New York. Le pareti diroccate, l’edera che sale, l’East River che scorre sotto. Fa venire i brividi.

A nord c’è il Faro di Roosevelt Island, costruito nel 1872. Piccolo, di pietra, quasi fiabesco. Nessuno ci abita più, ma la vista sull’acqua e su Queens è da cartolina.

La storia buia

Non è sempre stata un’isola tranquilla. Nel 1800 era chiamata Blackwell’s Island. La città ci mandava i criminali, i malati di mente, gli appestati. C’era un manicomio, un carcere, un ospedale per le malattie infettive. I giornalisti si fingevano pazienti per denunciare le condizioni disumane. Nell’ottobre 1887, Nellie Bly, giornalista del New York World, si fece rinchiudere per dieci giorni. Il suo reportage scosse l’America.

Dell’antico manicomio resta L’Ottagono: una torre in stile gotico oggi inglobata in un residence moderno. Le pareti originaliali sono ancora lì, come un fantasma educato che non vuole andarsene.

Come arrivarci

Prendi la funivia dalla Second Avenue, tra la 59esima e la 60esima. Oppure la linea F della metro, fermata Roosevelt Island. Sull’isola c’è un autobus gratuito rosso che fa il giro completo ogni 15 minuti.

Tempo consigliato: mezza giornata. Porta una bottiglia d’acqua, scarpe comode e la macchina fotografica.

Perché andarci

Perché Roosevelt Island è la New York che non ti aspetti. Niente folle, niente Times Square, niente grattacieli. Solo fiume, storia e silenzio. A dieci minuti dalla città più rumorosa del mondo, trovi un posto dove si sente il vento.

E questo, a New York, non ha prezzo.

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