Venticinque anni
Venticinque anni.
Ieri era il 2001. Oggi sembra ieri.
Chi c’era ricorda dove stava. Cosa faceva. Il telefono che squillava. La voce di chi non rispondeva più.
New York non dimentica. In ogni caserma dei pompieri leggono ancora, uno per uno, i nomi dei 343 che quel giorno salirono le scale mentre tutti scendevano.
Salirono. Trecento quarantatré.
Non per ordine. Per istinto. Perché qualcuno doveva farlo.
La città è cambiata dopo. E non è cambiata niente. Le torri nuove sono alte, lucide, belle. Ma lì sotto, nelle vasche del memorial, l’acqua scende piano e non fa rumore.
Come il silenzio di chi non c’è più.
New York è questo. Ti prende a schiaffi di bellezza e di dolore, insieme. Ti spezza e ti rimette in piedi.
Gli americani lo chiamano Never Forget. Mai dimenticare.
Io non dimentico. E voi?
Cose belle. Storie belle.
Foto: One World Trade Center, New York. © Ira Bowman / Pexels
