New York batte ogni record: 3,6 milioni di spettatori per i Mondiali 2026, meglio del 1994
EAST RUTHERFORD — Con una partita da 80.663 spettatori al MetLife Stadium, il Mondiale 2026 ha appena scritto un pezzo di storia. Ed è bello che a firmarlo sia New York.
Il 25 giugno, Ecuador-Germania ha riempito ogni angolo dello stadio del New Jersey. I tifosi hanno stappato birra, sventolato bandiere, cantato in due lingue diverse sotto lo stesso cielo. Sembrava una finale, ed era solo un girone.
Ma quella partita ha fatto la differenza. Con i suoi 80.663 spettatori, il conto totale è salito a 3.605.357. Il record di 3.587.538, fissato nel 1994 — sempre negli Stati Uniti — è caduto. Trentadue anni dopo, il calcio mondiale ha segnato di nuovo.
E il record continuerà a salire. Perché il torneo non è ancora arrivato alla fase a eliminazione diretta, e i big match devono ancora venire.
C’è stato anche un altro primato: il 16 giugno, 281.223 spettatori in quattro partite in un solo giorno. Un record di affluenza giornaliera. Una di quelle gare era Francia-Senegal, sempre al MetLife: 80.545 persone. Il New Jersey non è mai stato così internazionale.
New York e New Jersey hanno investito centinaia di milioni di dollari per ospitare questa coppa. Otto partite, tifosi da ogni angolo del pianeta, fan zone a Queens, Brooklyn, Staten Island, Rockefeller Center. La città è diventata un villaggio globale del calcio.
Il vecchio record del 1994 era storico: l’America scopriva il calcio, e 3,5 milioni di persone lo guardarono dal vivo. Trentadue anni dopo, quel numero è stato superato. Il calcio non è più una scoperta: è una certezza. E New York ne è il cuore.
Il Mondiale 2026 passerà alla storia per tante cose. Ma questa, forse, è la più bella: non c’è niente come riempire uno stadio. E New York sa farlo meglio di tutti.


