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LA RASSEGNA STANCA – NON STAMPA – DI TONI VENTURATO

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LA RASSEGNA STANCA

Dieci anni fa, un ragazzo californiano di diciotto anni ha cominciato a saltare le lezioni per andare in una casa di riposo vicino casa. Voleva parlare con qualcuno che aveva fatto la guerra. Una curiosità, all’inizio. Niente di più.

Oggi quel ragazzo si chiama Rishi Sharma, ha ventotto anni, e ha intervistato più di tremila reduci della Seconda guerra mondiale in tutti e cinquanta gli Stati americani. Li ha cercati casa per casa, ha dormito in macchina per risparmiare, ha registrato ogni parola e consegnato tutto alle famiglie. Gratis. Senza tenere niente per sé.

L’ultimo incontro è stato con Nils Mockler, cento anni, marine. Mockler era sbarcato a Iwo Jima il primo giorno, uno dei mattatoi più sanguinosi della storia del Corpo. Sharma gli ha chiesto cosa si provava a vedere la bandiera americana issata sul Monte Suribachi. “I peli sulle braccia si drizzano ancora”, ha risposto il vecchio soldato.

Quando Sharma ha cominciato la sua missione, i reduci della Seconda guerra mondiale ancora in vita erano circa settecentomila. Oggi ne restano trentamila. Lui lo sa meglio di chiunque altro: ogni mattina si sveglia e legge necrologi di uomini che sperava di raggiungere in tempo.

Non viene da una famiglia militare. I suoi genitori sono immigrati dall’India. Non ha finanziamenti se non donazioni sporadiche. Eppure dieci anni dopo è ancora in strada, con un registratore e un’ossessione: intervistare ogni veterano di combattimento ancora vivo prima che sia troppo tardi. “Ogni volta che entro in casa loro e parlo con loro”, ha detto, “mi sento come un bambino che incontra Superman”.

Il progetto si chiama Remember WWII. Tutte le interviste sono su YouTube. I pronipoti di quei soldati, tra cento anni, potranno vedere il volto e sentire la voce di chi ha combattuto. E capire, forse, che una generazione di ragazzi comuni ha salvato il mondo.

E poi ha chiuso la scena e l’abbiamo vista in tv la stessa settimana in cui l’America festeggiava duecentocinquanta anni d’indipendenza. Una coincidenza che Sharma non aveva programmato.

Ma che ci sta, eccome.

#notiziebelle #nevergiveup #rassegnastanca

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