Dal coro della scuola al Mondiale: la favola del PS 22 Chorus di Staten Island
NEW YORK — Domenica sera, quando il mondo intero avrà gli occhi puntati sul MetLife Stadium per la finale dei Mondiali 2026, sul palco dell’halftime show ci sarà anche un gruppo di bambini che fino a pochi mesi fa cantava nel coro della propria scuola elementare a Graniteville, Staten Island.
Il PS 22 Chorus, composto da oltre ottanta studenti di quarta e quinta elementare della Public School 22, si esibirà insieme ai Coldplay — con il frontman Chris Martin a curare la regia musicale dello spettacolo di 11 minuti — in un lineup che include Justin Bieber, Madonna, Shakira e BTS.
Da Graniteville al mondo
Fondato nell’anno scolastico 2000-2001 dal docente di musica Gregg Breinberg, il PS 22 Chorus ha costruito una reputazione che va ben oltre i confini del borough. Il loro segreto? Niente corali tradizionali, niente posture rigide: i bambini cantano con gesti espressivi, con naturalezza, con quella gioia spontanea che solo i bambini sanno regalare.
Il risultato? Migliaia di visualizzazioni online, collaborazioni con artisti del calibro di Passion Pit e Stevie Nicks (con cui hanno condiviso il palco del Madison Square Garden), e un Webby Award.
Una storia di orgoglio newyorkese
Il coro ha cantato all’insediamento del presidente Barack Obama nel 2013, all’inaugurazione del sindaco di New York Zohran Mamdani all’inizio di quest’anno, e le loro voci sono risuonate agli Academy Awards e sul palco del “The View” e di “Sesame Street”.
Ma più dei palchi prestigiosi, ciò che rende speciale questa storia è quello che il coro rappresenta per i suoi studenti. Come ha spiegato Breinberg a NPR, il coro è molto più di un’ora di musica: è un luogo dove i bambini imparano a credere in se stessi, a costruire relazioni autentiche e a scoprire il potere della comunità.
Dopo l’11 settembre
C’è un episodio che racconta meglio di qualsiasi altro l’anima di questo coro. Dopo gli attacchi dell’11 settembre 2001, Breinberg realizzò un film con i bambini per aiutarli a elaborare il trauma. Quel progetto finì in una mostra al National September 11 Memorial & Museum. Un esempio di come la musica possa trasformare il dolore in qualcosa di luminoso.
Una domenica da ricordare
La finale della Coppa del Mondo 2026 prenderà il via alle 15:00 di domenica 19 luglio. Con il calcio d’inizio, l’attesa. Con l’intervallo, la magia. Ottanta bambini di Staten Island, sotto i riflettori del palcoscenico più grande del pianeta, canteranno per miliardi di spettatori.
Foto: cottonbro studio / Pexels


