L’Albero Bioclimatico di Roma: rinfresca la citt senza elettricit
Roma si prepara a combattere il caldo estivo con un’idea geniale: l’Albero Bioclimatico. Una struttura innovativa che rinfresca l’aria senza consumare un solo watt di elettricit.
Il progetto arriver in Piazza dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini. Un’area nota per le sue isole di calore, dove l’asfalto e l’assenza di verde rendono l’estate un inferno.
Come funziona?
Il principio quello del raffrescamento adiabatico, una tecnica usata gi nell’antico Egitto. Un grande cilindro di laterizio riciclato viene mantenuto umido. L’aria calda, pi leggera, sale verso l’alto e viene attirata verso questa superficie bagnata. L’acqua evaporando sottrae calore all’aria, che si raffredda e scende verso il basso.
Il risultato? Una bolla di fresco fino a 10 gradi in meno rispetto alla temperatura della piazza. Niente motori, niente compressori, niente gas refrigeranti.
Dalle torri persiane a Roma
L’ispirazione viene dalle barjeel, le torri del vento dell’architettura persiana, usate da millenni per rinfrescare gli edifici. La stessa logica si trova nella Fortezza della Zisa a Palermo e a Masdar City, la citt sostenibile degli Emirati Arabi.
Il progetto stato donato dall’Universit LUMSA al Campidoglio in occasione del Giubileo. Lo studio architettonico dello studio Haas Cook Zemmrich di Stoccarda, con gli ingegneri climatici di Transsolar. Il costo stimato di circa 500.000 euro.
Un simbolo per il futuro
Se l’esperimento funzioner, l’idea potr essere replicata in altre piazze difficili della capitale. Da Piazzale Flaminio a Ponte Mammolo, passando per piazza San Pietro.
In un’epoca di crisi climatica, l’Albero Bioclimatico dimostra che l’innovazione pi efficace non quella che ignora la natura, ma quella che impara a collaborare con essa.


