Addio MetroCard: New York mette all’asta le sue mitiche macchinette della metropolitana
Un pezzo di storia newyorkese potrebbe finire nel tuo salotto. L’MTA ha infatti messo all’asta le ultime 60 macchinette distributrici di MetroCard, quei colossi colorati di metallo che per oltre un quarto di secolo hanno accompagnato milioni di pendolari nelle stazioni della Grande Mela.
Installate per la prima volta nel 1999, le MetroCard Vending Machines sono diventate un’icona visiva tanto riconoscibile quanto i taxi gialli o le scale antincendio in ferro battuto. Con il loro schermo tattile, i bottoni luminosi e quel suono inconfondibile della carta che esce dalla fessura, hanno rappresentato per generazioni di newyorkesi il primo gesto della giornata: comprare il biglietto prima di scivolare sotto terra.
Ora che il sistema contactless OMNY ha preso il sopravvento, l’MTA ha deciso di dare un addio degno a queste macchinette. L’asta e aperta dal 5 agosto e si concludera il 19 agosto alle 20. Le offerte partono da 1.500 dollari, ma considerando l’affezione dei newyorkesi per la propria metropolitana, il prezzo finale potrebbe lievitare.
Ci sono due modelli disponibili: le grandi MVM, che misurano oltre due metri di larghezza e pesano quasi mezza tonnellata, e le piu compatte MEM Express, introdotte successivamente per sveltire i flussi nelle stazioni piu trafficate. Tutte vengono vendute cosi come sono, privati dei componenti elettronici e di pagamento. Sono, di fatto, sculture industriali.
La notizia ha scatenato l’entusiasmo sui social media. Molti hanno gia immaginato usi creativi: un mobile bar da soggiorno, un’installazione artistica per loft industriali, o semplicemente un pezzo da collezione per chi ha vissuto la Vera New York. Non vivo a New York dal 1998, ma ne voglio disperatamente una, ha scritto su Bluesky Peter Sagal, conduttore del quiz radiofonico NPR Wait Wait… Don’t Tell Me!
L’ultima macchinetta pubblica ancora attiva si trova a Mulry Square, nel Greenwich Village, e ora mostra un QR code che rimanda direttamente al sito d’asta. Un commiato silenzioso ma elegante per un oggetto che ha stampato milioni di biglietti e altrettanti ricordi.
La MetroCard non e solo un pezzo di plastica. E stata una tela: sulle sue edizioni commemorative sono sfilati David Bowie, i Wu-Tang Clan, il Notorious B.I.G., Olivia Rodrigo e persino i personaggi di Seinfeld e Law & Order. Ha celebrato le Subway Series del 2000 tra Yankees e Mets. Ha raccontato la citta meglio di molte guide turistiche.
Quando alla fine il sistema OMNY sostituira del tutto la scheda gialla, i newyorkesi potranno comunque dire di aver dato loro un funerale coi fiocchi: un’asta pubblica, una lotteria commemorativa e il privilegio di conservare un pezzo di infrastruttura cittadina tra le mura domestiche. Perche a New York, anche un distributore automatico puo diventare una leggenda.


