Una poiana codarossa di nome Pale Male appollaiata su un ramo a Central Park, New York
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Il falco che sconfisse i miliardari di Fifth Avenue

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In una strada di palazzi miliardari, per vent’anni, ha vissuto un inquilino che non pagava l’affitto.

Un falco. Una poiana codarossa. Lo chiamavano Pale Male. E nessuno riuscì mai a mandarlo via.

La storia comincia nel 1991. Un giovane falco compare a Central Park. I birdwatcher lo notano subito: è di un colore più chiaro del normale. Pallido. Da lì, il nome.

Per anni Pale Male gira libero. Caccia. Vive. Poi, all’inizio degli anni Novanta, fa una scelta che nessun altro falco aveva fatto.

Decide di mettere su casa a Fifth Avenue.

Sul cornicione del 927, un palazzo elegante, di quelli con i portieri e gli ascensori silenziosi. Lì costruisce il nido. Primo piano d’angolo, vista su Central Park.

I residenti ricchi si dividono. Qualcuno lo odia. Perché i falchi, si sa, lasciano resti delle loro prede. Ossa, piume, un po’ di disordine sul marciapiede di lusso.

Ma la maggior parte lo ama. La gente si ferma con il binocolo. I turisti fotografano. Pale Male diventa la celebrità più fotografata di New York.

Poi, nel dicembre del 2004, il palazzo decide che basta.

Di notte, in silenzio, gli operai salgono. Togliono il nido. E tolgono anche i picchetti anti-piccione che lo sostenevano da anni.

Pale Male torna e non trova più casa sua.

Fu allora che New York si ribellò. Mary Tyler Moore, che abitava lì, scese in strada. I birdwatcher organizzano veglie. I giornali, le televisioni. Una folla resta sotto il palazzo, giorno dopo giorno, con i cartelli.

Il messaggio era uno solo: ridate a Pale Male la sua casa.

Il palazzo, in mezzo all’onda, fece marcia indietro. Rimisero i picchetti. Pale Male ricostruì il nido.

E tornò a vivere lì, sopra i miliardari, per altri vent’anni. Ha cresciuto decine di pulcini. È comparso in documentari. Ha insegnato a una generazione di newyorkesi che la natura, in questa città, non chiede permesso.

Io questa storia la trovo bellissima.

Perché parla di una cosa che a New York si dimentica spesso: nessuno, nemmeno il palazzo più ricco, può comprare tutto.

C’è sempre un falco che si sceglie il cornicione migliore. E resta.

La prossima volta che cammini lungo Fifth Avenue, alza gli occhi ai cornicioni.

Magari, con un po’ di fortuna, vedi ancora un’ombra chiara che ti guarda dall’alto.

Cose belle. Storie belle.

Foto: jeremy Seto — Wikimedia Commons (CC BY-SA 2.0)

Una poiana codarossa di nome Pale Male appollaiata su un ramo a Central Park, New York

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