Perché New York si chiama The Big Apple? La storia che non ti aspetti
Tutti la chiamano così. The Big Apple. La Grande Mela.
Ma perché?
La storia parte dagli anni Venti. Da un giornalista di cavalli, John J. Fitz Gerald. Scriveva per il New York Morning Telegraph. Le sue colonne erano piene di slang delle corse.
A quei tempi, i fantini chiamavano i premi in denaro “apples”. Mele. E New York era la piazza più grossa. Dove i soldi veri si vincevano.
“The Big Apple.” Il grande premio.
Fitz Gerald cominciò a usarlo per la città. New York era la meta di tutti. Il sogno. La corsa.
Poi la frase sparì. Per decenni.
Ritornò negli anni Settanta. Una campagna turistica per ripulire l’immagine di una città sporca e pericolosa. E funzionò.
Da allora, New York è The Big Apple.
Una mela. Un premio. Una promessa.
Ogni volta che la senti, ricordati: è nata dalle corse dei cavalli e da un giornalista che amava le parole giuste.



