Il Met ti fa sentire la musica con tutto il corpo: “Musical Bodies” fino al 27 settembre
Batti le mani. Fai schioccare le dita. Fischia. Il tuo corpo è già uno strumento musicale.
È da questa idea semplice che nasce “Musical Bodies”, la prima grande mostra al mondo dedicata al legame tra strumenti musicali e corpo umano. È in corso al Metropolitan Museum of Art di New York fino al 27 settembre 2026.
La mostra riunisce circa 130 opere da ogni continente e da quattromila anni di storia. Dipinti, sculture, strumenti antichi e moderni, costumi di scena. Tutti legati da un filo invisibile: il modo in cui il corpo umano fa musica e in cui gli strumenti imitano il corpo.
Non è una mostra da guardare in silenzio. È multisensoriale. Puoi battere il ritmo su pannelli luminosi, ascoltare registrazioni di beatbox e canto armonico, vedere da vicino la celebre chitarra a forma di gambe usata in un film di New Line Cinema.
La curatrice Bradley Strauchen-Scherer ha lavorato anni a questo progetto. L’idea è partita da una domanda: perché gli strumenti hanno la forma del corpo? La risposta attraversa secoli e culture.
Il New York Times l’ha definita una mostra che “gioisce nei confini sfumati tra esseri umani e strumenti”. Il Guardian ha parlato di qualcosa di “centrale per l’identità umana”. Lo Smithsonian Magazine ha evidenziato i 4.000 anni di storia attraversati dalla mostra.
Info pratiche
📍 Dove: The Met Fifth Avenue, Gallery 199
🗓 Quando: Fino al 27 settembre 2026
🎫 Biglietto: Incluso nell’ingresso al Met ($30, gratuito per chi è sotto i 12 anni)
🚇 Metro: Linea 4/5/6, fermata 86th Street, poi 10 minuti a piedi
⏰ Consiglio: Vai di mattina presto o il venerdì sera (chiusura alle 21:00), quando c’è meno folla
Non serve essere musicisti. Non serve conoscere la storia dell’arte. Serve solo lasciarsi sorprendere da quanto la musica sia dentro di noi, da sempre.
Se sei a New York prima di fine settembre, non puoi mancarla. E se non ci sei ancora, questo è un ottimo motivo per prenotare il volo.
La musica non si ascolta solo con le orecchie. A volte la senti con tutto il corpo. Specialmente al Met.


