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Bastille Day a Brooklyn: quando New York festeggia la Francia tra World Cup, crêpes e Bal Populaire

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New York, 14 luglio 2026 — Oggi Manhattan ha le sue luci, ma il cuore della festa batte a Brooklyn. È Bastille Day, e per le strade di Williamsburg si respira aria di Parigi, con un twist tutto newyorkese: il profumo delle crêpes al burro si mescola all’odore dell’asfalto bollente, e la Marsigliese si intreccia con i cori da stadio della semifinale dei Mondiali.

Da Maison Provence, al 52 di Havermeyer Street, è partito il Bastille Day 26: un festival di strada che trasforma il quartiere in un angolo di Francia tra i mattoni rossi di Brooklyn. Due giorni di festa — oggi e domani — con musica gitana, DJ set, bancarelle di cibo, vino, birra e, naturalmente, un mega schermo LED per la coppa del mondo.

Perché sì: il 14 luglio è la festa nazionale francese, ma è anche il giorno della semifinale Francia-Spagna. E allora niente di meglio che guardare Mbappé e compagni mentre sorseggi un Pastis e mordi una crêpe Nutella-banana, sotto il sole di Brooklyn. Il calcio d’inizio è alle 15:00 — e qui si gioca la partita della vita anche sugli spalti improvvisati.

Ospiti speciali della serata? I Les Gipsy Bros, che arrivano direttamente dalla Francia per portare il sound della musica gitana nel cuore di New York. Con loro, DJ VKing a tenere alta l’energia fino a tarda notte. Un Bal Populaire come sulla place de la Bastille, ma con lo skyline di Manhattan sullo sfondo.

La cosa bella di New York è questa: che in una sola città puoi trovare il mondo intero. Oggi, passeggiando per Havermeyer Street, ti senti a Parigi. Domani, con la seconda semifinale, sarà di nuovo Brooklyn — ma con quel sapore internazionale che solo questa città sa regalare.

L’ingresso è aperto a tutti, i biglietti sono limitati ma il prezzo è popolare. Perché il Bastille Day, a New York, è di tutti: dei francesi che rimpiangono casa, dei newyorkesi che amano la baguette, e di chiunque voglia brindare alla vita con un bicchiere di Beaujolais sotto il sole di luglio.

Foto: Shabazz Stuart via Pexels

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