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Voce di New York: il tramonto sul ponte
C’è un’ora, a New York, in cui la città smette di urlare. Il sole scende dietro Manhattan. Il cielo si accende di arancio e di rosa. Il Brooklyn Bridge si allunga sull’acqua, nero contro la luce. Le macchine passano. Le sirene tacciono un attimo. Anche il fiume si calma. Io sto sul lungomare e guardo. Non serve altro. New York non si spiega. Ma a quell’ora, per qualche minuto, si lascia guardare senza fretta. Cinque milioni di vite accese, una sopra l’altra. E lì sotto, il tramonto che le avvolge tutte insieme. Tu corri da una parte all’altra tutto il giorno. Poi alzi la testa. E la città ti ricorda…
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Brooklyn ti prende a schiaffi di bellezza
Torno sempre a Brooklyn. Non perché sia comodo. Non perché sia facile. Perché è vero. Manhattan ti guarda dall’alto. Ti misura. Ti giudica con i suoi grattacieli che non chiedono scusa. Brooklyn no. Brooklyn ti cammina accanto. Ti prende a schiaffi di bellezza e non ti chiede nulla in cambio. Il ponte. Quel ponte. Lo attraversi e ogni volta è la prima volta. I cavi d’acciaio, il legno sotto i piedi, il vento che arriva dall’East River e ti ricorda che sei vivo. E poi il tramonto. Quando il cielo si accende e la città diventa un quadro. Un quadro che nessuno può comprare. Punto. Non serve altro. Non servono…
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L’ultimo giorno di luce
Ci sono storie che ti scelgono loro. Non le cerchi. Ti trovano. Una sera qualunque. Un dettaglio che non ti molla. E da lì non c’è via di scampo. Così è nato L’ultimo giorno di luce. Ho sempre pensato che il buio non arrivi all’improvviso. Arriva piano. Si nasconde nelle cose che rimandi, nelle parole che non dici, nei minuti che pensi di avere ancora. Poi una sera ti giri. E la luce non c’è più. Il protagonista lo capisce tardi. Come tutti. Come me, forse. Scriverlo è stato un conto alla rovescia. Ogni capitolo toglie qualcosa. Uno spiraglio, una certezza, un volto. Fino all’ultima pagina. Volevo che il lettore…
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New York non si spiega. Si respira.
La prima volta a New York capisci una cosa: il cielo qui è rettangolare. Tagliato dai grattacieli. La luce non scende, scatta. Scendi in metro e scopri che il mondo sta sotto terra. Treni che urlano. Gente che corre senza mai toccarsi. Milioni di vite a un metro di distanza, ognuna per conto suo. Poi riemergi. E Brooklyn ti prende a schiaffi di bellezza. Muri di mattoni rossi. Scale antincendio come nervi scoperti. Un campo da basket dove non conta chi sei, ma come giochi. E cammini. Cammini fino a quando le gambe non ti chiedono pietà. Perché qui non si gira in macchina. Si gira a piedi, col naso…
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Puppets Are Back in New York: The City’s Most Delightful Festival Returns
Puppets Are Back in New York: The City’s Most Delightful Festival Returns For five days this August, New York City is doing something gloriously unexpected: it is handing the spotlight to puppets. The International Puppet Fringe Festival is back after a three-year hiatus, and it has returned bigger, weirder and more wonderful than ever. Running through Sunday at The Clemente in the Lower East Side, the festival brings together more than 100 performances from ten countries, turning one of the city’s most creative neighborhoods into a celebration of strings, sticks, shadows and imagination. This is not your grandmother’s puppet show. The fourth edition of the festival spans every imaginable style:…
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Perseidi 2026: la notte giusta per le stelle cadenti non era il 10 agosto
Il picco delle Perseidi 2026 è stato nella notte tra il 12 e il 13 agosto, con Luna nuova e cielo perfetto. Ma lo spettacolo continua: ecco come e quando guardare le stelle cadenti.
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US Open Fan Week 2026: una settimana di tennis gratis a New York
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LA RASSEGNA STANCA – NON STAMPA – DI TONI VENTURATO
Ventitré studenti, un anno di lavoro, e la prima ambulanza al mondo che non ha bisogno di benzina. Si chiama Stella Juva. L’hanno costruita al Solar Team Eindhoven, il gruppo dell’Università Tecnica dei Paesi Bassi. Pannelli solari sul tetto, una batteria da 50 chilowattora, fino a 715 chilometri di autonomia in una giornata di sole. A bordo c’è tutto quello che serve per curare: defibrillatore, ecografo, kit per prelievi e vaccini. Ma la parte bella non è la tecnologia. È quello che hanno deciso di farci. Le ambulanze normali portano i malati in ospedale. Stella Juva fa il contrario: porta l’ospedale dove gli ospedali non arrivano. Nelle zone più remote,…
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Festivaletteratura compie 30 anni: 300 autori in festa a Mantova
Arriva un compleanno importante per la cultura italiana. Festivaletteratura di Mantova compie 30 anni e lo celebra in grande stile: dal 9 al 13 settembre 2026, oltre 300 autrici e autori da tutto il mondo invaderanno le piazze, i palazzi e i cortili della città virgiliana. Una festa della letteratura Tre decenni di storia, raccontati in questa edizione speciale con un programma che promette di essere il più ricco di sempre. Tra gli ospiti annunciati ci sono nomi del calibro di Alessandro Barbero, Niccolò Ammaniti, Emmanuel Carrère, Daniel Pennac, Siri Hustvedt, Irvine Welsh e Luciana Littizzetto. Ma non solo letteratura. Arriva a Mantova anche Tim Berners-Lee, inventore del World Wide…
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Il grattacielo fatto di pezzi d’auto: i segreti nascosti sulla facciata del Chrysler Building
Alzati lo sguardo. Oltre il 31° piano del Chrysler Building, tra Lexington Avenue e la 42ª, succede qualcosa di strano. I dettagli della facciata non sono decori qualsiasi. Sono pezzi di macchina. Walter Chrysler voleva un grattacielo che parlasse la sua lingua. Quella delle automobili. Così, insieme all’architetto William Van Alen, riempì la facciata di riferimenti diretti al mondo motoristico. Al 31° piano, quattro angoli sono decorati con sculture in acciaio che riprendono il copricapo alato di Mercurio, dio della velocità. Erano le stesse ornamentazioni usate come tappi di radiatore sulle auto Chrysler del 1929. Più su, al 61° piano, spuntano teste d’aquila in acciaio inossidabile. Sono copie esatte dei…

























